Numero inventario | 09/00032749 |
Artista | Aloysio Colognora (incisore), Filippo Adami (ingegnere), Ignazio Contrucci (operaio), Stefano Cortopassi de Terelio, Pietro Angelo Domenici di Benabbio (realizzatori dell’arca). |
Titolo | Organo meccanico a canne |
Iscrizioni | Sul fianco sinistro della cassa: “AD MULTIPLEX CUSTODIE/NDUM ORGANUM HANC/AB ALOYSIO COLOGNORA BAR/GENSI VARIIS INCISIONIBUS ORNAT/AM PHILIPPO ADAM/I RECTORE/IGNATIO CONTRUCCI OPERARIO/A PARTU VIRGINIS ANNO/1703/STEPHANUS CORTOPASSI DE/TERELIO/ET PETRUS ANGELUS DOMENICI/DE BENABIO [fecerunt] ARCAM”. |
Misure | 300 cm (larghezza) |
Materia e tecnica | Legno intagliato, dorato e dipinto. |
Datazione | 1703 |
Descrizione | La cassa è addossata al muro ed è fiancheggiata da lesene verniciate di bianco, decorate con dettagli floreali intagliati e dorati e dotate di capitelli. I motivi vegetali sono ripresi anche dall’architrave che chiude la cassa, dipinto di bianco e sormontato da un cornicione aggettante. Le ventuno canne sono divise in tre parti da nove canne ciascuna. |
Storia | La maggior parte del materiale fonico usato per creare l’organo risale molto probabilmente al secolo XVI. Dopo un attento restauro, oggi l’organo è stato riaccordato ed è funzionante. |
Luogo espositivo | Chiesa di Santa Maria Assunta |
Parole chiave | Legno dipinto, legno dorato, legno dipinto dorato e intagliato, organo meccanico a canne, Settecento. |
BeWeb | Bott. garfagnina sec. XVIII, Cassa d’organo color avorio con decorazioni dorate |
Bibliografia | N. Laganà, Da Menabbio a Benabbio: storia religiosa e civile della comunità, ricostruita attraverso i documenti d’archivio parrocchiali, arcivescovili e statali, Firenze 2007. Tesori d’arte a Benabbio. Art treasures in Benabbio, Catalogo, Lucca 2015. |